Mercato libero del gas: i punti fermi
Al pari dell'energia elettrica, anche il gas naturale è un mercato liberalizzato. Ogni consumatore può scegliere il proprio venditore tra le aziende attive nel mercato libero, dove le tariffe cambiano in base a zone climatiche e profili di consumo.
Quanto pesa la zona climatica sui consumi
Il territorio italiano è suddiviso in sei zone climatiche (A, B, C, D, E, F) calcolate sui gradi giorno. La collocazione influisce in misura rilevante sul gas usato per riscaldare:
- Zone A, B, C: clima più mite lungo isole e coste, con fabbisogno contenuto per il riscaldamento.
- Zone D, E: clima intermedio e consumi di media entità.
- Zona F: clima più rigido nelle aree alpine e appenniniche, con fabbisogno elevato per il riscaldamento.
Per un confronto attendibile delle offerte gas servono due dati: la zona climatica di appartenenza e gli Smc (standard metri cubi) consumati in un anno.
Gas: formula bloccata o indicizzata
Anche sul gas convivono le due impostazioni di prezzo:
- Gas a prezzo bloccato: il costo dello Smc non varia per tutta la durata del contratto. Indicato a chi vuole ripararsi dai rincari e avere una spesa prevedibile, soprattutto con consumi alti.
- Gas a prezzo indicizzato: il costo viene ricalcolato a intervalli regolari seguendo l'indice all'ingrosso PSV. Può convenire nelle fasi di quotazioni basse, ma comporta importi meno stabili.
Le voci della bolletta del gas
L'importo del gas si scompone così:
- Spesa per la materia gas: quanto costa il gas consumato secondo la proposta sottoscritta.
- Trasporto e misura: di competenza del distributore locale, con una parte fissa e una variabile.
- Oneri di sistema: importi stabiliti dalla regolazione e distinti per tipologia di utilizzo.
- Imposte: accise e IVA, con criteri di calcolo diversi secondo l'uso tra riscaldamento, cottura e acqua calda.
- Commercializzazione: la quota fissa mensile applicata dal venditore.
I venditori di gas più diffusi
Enel Energia
Proposte gas sul mercato libero con prezzo bloccato o indicizzato, spesso accorpate a formule dual fuel luce e gas. In certe soluzioni è previsto anche un servizio di manutenzione della caldaia. Dati riportati a fini di confronto.
Eni Plenitude
Presenza storica nel comparto gas, con un catalogo molto articolato. Tariffe bloccate con riduzioni sulla componente materia prima e possibilità di dual fuel con la luce. Dati riportati a fini di confronto.
A2A Energia
Forniture gas per famiglie e imprese, frequentemente abbinate a servizi di efficienza energetica e a soluzioni di riscaldamento a condensazione. Dati riportati a fini di confronto.
Iren Mercato
Tariffe gas che variano per area geografica, calibrate sulle specificità climatiche del territorio servito. Dati riportati a fini di confronto.
Edison Energia
Operatore energetico di lunga tradizione, con proposte gas a prezzo bloccato su durate contrattuali differenti, anche in abbinamento alla luce. Dati riportati a fini di confronto.
Il percorso di confronto per il gas
Il nostro servizio parte dalle tue esigenze concrete:
- Tipo di utilizzo: riscaldamento, acqua calda sanitaria, cottura. Il fabbisogno cambia radicalmente tra chi riscalda a gas e chi lo impiega solo per acqua calda e cucina.
- Zona climatica: incide in misura determinante sul gas destinato al riscaldamento.
- Storico dei consumi: dalla bolletta estraiamo gli Smc consumati nell'anno.
- Spesa complessiva: stimiamo l'uscita annua comprendendo ogni voce, da materia e trasporto fino a oneri, imposte e commercializzazione.
Vuoi una mano a confrontare le tariffe gas?
Un operatore esamina con te le tariffe gas disponibili, senza costi.
Chiama ora 0281276657Chiamando dichiari di aver letto la Privacy Policy
Dubbi ricorrenti sulle offerte gas
Per cosa si usa il gas in ambito domestico?
Gli impieghi più comuni sono il riscaldamento degli ambienti, che è di gran lunga la voce più pesante, la produzione di acqua calda sanitaria e la cottura dei cibi. Alcune proposte differenziano la tariffa in base all'uso prevalente.
A cosa corrisponde il codice PDR?
Il PDR, sigla di Punto di Riconsegna, è il codice alfanumerico che individua il contatore gas all'interno della rete nazionale. È riportato in bolletta e serve per ogni pratica, dal cambio venditore alla voltura fino al subentro.
Ha senso il mercato libero con consumi minimi?
Sì. Anche con un fabbisogno molto ridotto il mercato libero può riservare tariffe interessanti, a patto di orientarsi su proposte con quota fissa bassa.